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Studio Boschi Consuelenza del Lavoro

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La Ue ha assegnato all'Italia 1,5 miliardi di € a favore dell'occupazione giovanile. Apprendistato e tirocini formativi saranno in parte finanziati.

Prende il via il 1° settembre anche in Emilia-Romagna la Garanzia giovani, il progetto dell’Unione europea che intende assicurare ai ragazzi e alle ragazze tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano nuove opportunità per acquisire competenze ed entrare nelmercato del lavoro.

Oltre 74 milioni di euro sono le risorse a disposizione per avviare le misure, provenienti dal Fondo sociale europeo. L’Emilia-Romagna è tra le prime Regioni a sottoscrivere la convenzione con il Ministero del lavoro e in conferenza stampa sono stati presentati i servizi e le azioni che saranno avviati a partire da domani.

Il progetto Garanzia giovani permette in Emilia-Romagna di integrare e qualificare le diverse opportunità dell’infrastruttura formativa regionale e si pone in continuità con le scelte effettuate nel 2012 con il “Piano per l'accesso dei giovani al lavoro, la continuità dei rapporti di lavoro, il sostegno e la promozione del fare impresa”. 
Strategica sarà la comunicazione: la Regione in sinergia e coerenza con il piano di comunicazione nazionale e nel rispetto delle Linee guida elaborate dal Ministero intende rafforzare a livello regionale la comunicazione istituzionale,predisporre azioni di comunicazione orientativa e di servizio e favorire la partecipazione e il coinvolgimento attivo in particolare di giovani e imprese.

- Colloqui di orientamento. Per tutti i giovani tra i 15 e i 29 anni, colloqui di orientamento per favorire una conoscenza del mercato del lavoro e delle opportunità che offre, per individuare eventuali offerte di lavoro e per costruire un Progetto Garanzia Giovani personalizzato e coerente.

- Reinserimento in un percorso formativo. Per i giovani tra i 15 e i 18 anni, privi di qualifica o diploma, saranno realizzati percorsi, anche personalizzati, per rientrare nella scuola o nella formazione e conseguire un titolo di studio.

- Tirocinio. Per giovani tra i 18 e i 24 anni, promozione, tutoraggio e individuazione di datori di lavoro ospitanti per realizzare tirocini formativi extra-curriculari, anche in mobilità geografica e transnazionale, della durata massima di sei mesi (o 12 mesi per giovani disabili o svantaggiati). L’indennità di frequenza al tirocinio, del valore minimo di 450 euro mensili, è finanziata dalla Regione per il 70% con risorse pubbliche, per il 30% da risorse delle realtà ospitanti.

- Sostegno all’inserimento lavorativo in particolare attraverso un contratto di apprendistato. Per i giovani dai 15 ai 29 anni, sostegno all’inserimento lavorativo in particolare attraverso un contratto di apprendistato: apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale, apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere, apprendistato per l’alta formazione e la ricerca.
La formazione qualificata prevista dalle tre tipologie di contratto è finanziata attraverso risorse pubbliche. Alle imprese che assumono giovani con contratto di apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale e di apprendistato per l’alta formazione e la ricerca (le due tipologie di contratto in cui la componente formativa è più rilevante) la Regione riconosce incentivi pari rispettivamente a 2 mila, 3 mila e 6 mila euro.

- Mobilità professionale in Italia e in Europa. Per i giovani dai 18 ai 24 anni, servizi di informazione e orientamento (attraverso la rete europea dei servizi per l'impiego Eures) e sostegno economico alla realizzazione di progetti di mobilità professionale all’interno del territorio nazionale o in Paesi Ue.

- Servizio civile. Per i giovani tra i 18 e i 29 anni, sostegno alla realizzazione di un’esperienza di servizio civile prioritariamente nell’ambito dell’assistenza, prevenzione, cura, riabilitazione, reinserimento sociale, della cooperazione allo sviluppo e della salvaguardia e fruizione del patrimonio artistico, monumentale ed ambientale. Gli assegni formativi sono finanziati da risorse pubbliche.

- Accompagnamento all’avvio di un attività autonoma e imprenditoriale. Per i giovani tra i 18 e i 29 anni, percorsi specialistici, mirati e personalizzati per l’avvio di attività autonome e la costituzione di nuove imprese giovanili. I percorsi prevedono un affiancamento tecnico per la traduzione dell’idea di impresa in progetto di fattibilità, un accompagnamento all’acquisizione delle competenze necessarie, la costruzione del business plan e l’accompagnamento allo start up d’impresa.

- Bonus occupazionale. Per promuovere l’inserimento occupazionale dei giovani fino a 29 anni, sono stati previsti incentivi alle imprese che assumono. Il dettaglio della misura sarà definito in accordo con il Ministero nei prossimi giorni.

Come si accede al Programma
Per accedere occorre iscriversi presso il Centro per l’impiego competente per il proprio domicilio o compilando un modulo online dal 1° maggio. Per iscriversi online alla Garanzia giovani in Emilia-Romagna occorre registrarsi nell’area riservata di questo portale

https://lavoroperte.regione.emilia-romagna.it/MyPortal/ 

richiedendo anche l'abilitazione ai Servizi amministrativi. Dopo aver effettuato la registrazione sul portale, dalla propria scrivania virtuale si potrà aderire al progetto cliccando sul banner Garanzia Giovani presente nella pagina.

Chi è già iscritto a Lavoro per Te e ha già l’abilitazione ai Servizi amministrativi può aderire al progetto direttamente dalla propria scrivania virtuale. Entro 60 giorni dall’iscrizione i giovani saranno contattati dal proprio centro per l’impiego per costruire insieme ad un operatore il progetto formativo personalizzato e firmare il Patto di servizio. Entro 4 mesi dalla firma del Patto di servizio il percorso individuato deve avere inizio.